Il libro che ho scelto per il momento è una pubblicazione di consultazione trattante i misteri legati a diverse località del Lazio. Ad esempio vi sono riportati episodi come il presunto avvistamento degli UFO a Tuscania o la presunta esistenza degli spiriti a Canale Monterano.
Molte notizie debbono ovviamente essere prese con le pinze, perché sono notizie anche piuttosto insolite o inclini al possibile sensazionalismo di un'epoca, la nostra, in cui speculazioni pseudostoriche, revisionismo e complottismo dilagano a macchia d'olio. Eppure ci sono notizie estremamente interessanti da un punto di vista iconografico, culturale, geografico. Costituiscono, insomma, un ottimo spaccato del patrimonio delle leggende popolari laziali.
Personalmente ci ho trovato eccellenti spunti per i miei racconti noir. Per molto tempo ho sentito che il territorio laziale, che io trovo meraviglioso e che ho girato in lungo e in largo in diciannove anni (fra gite normali e uscite Scout), fosse una specie di scrigno contenente miti e leggende da scoprire, oltre ad essere un tesoro artistico. Ora finalmente ho il libro, che rappresenta la chiave di quello scrigno. Posso sapere quali segreti celano le necropoli o le magnifiche abbazie circestenzi (Casamari e San Martino nel Cimino in primis) e quali fattacci di sangue hanno ispirato le leggende popolari. Ad esempio, a Bracciano abbiamo avuto una serial killer e nessuno lo sa!
Non ho intenzione però di riprendere le leggende e di rifarle passo-dopo-passo sotto forma di racconti, perché richiede troppo tempo per i sopralluoghi e la documentazione. Ma la cosa più interessante per me è entrare nell'"atmosfera giusta" attraverso queste storie e trovare magari "elementi" da poter usare per le storie. Ad esempio è un pò che mi frulla in mente un'idea riguardante Canale Monterano, un soggetto che potrei usare per una sceneggiatura essendo una possibile location a due passi da casa. Devo dire che non bisogna mai sottovalutare il territorio in cui si vide. Guardate qui:

Molti sapranno già dov'è questo posto.
Ma quelli che non lo sanno, si chiederanno: Cornovaglia? Galles? Bretagna? Qualche bellissimo luogo sperduto in Umbria?
No. E' Tuscania, in provincia di Viterbo!
Questa lettura mi ha dato l'impulso per provare a cimentarmi, accanto alla mia produzione di polizieschi noir classici sullo stile di Mann e Tarantino, un altro sottogenere che ancora manca: il mistery alla laziale. E fidatevi: non c'è il minimo rischio di fare la figura dei peracottari!
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