Non so perché me ne sto qui a chiacchierare senza senso davanti ad un sacco di gente che neppure conosco, anche perché ho un caso che mi aspetta e tutti i miei fuori di qui che non sanno cosa fare se non li segui passo-passo come una dannata baby-sitter...
Fatto sta che ormai ci sono e non mi posso tirare indietro.
Quindi, diciamo che questo posto è la mia piccola finestra sul mondo, un modo per mettere tutto quello che vedo a disposizione di tutti, per chiacchierare e per comunicare... oggi come oggi si comunica sempre di meno, non notate? Guardate, sembra un luogo comune ma è così, non si riesce più a comunicare bene: tutti vanno troppo di fretta... lo ripeto spesso quando indago, non so se c'ho mai creduto, in fondo è un dannato luogo comune, ma dannazione, ho paura sia la verità.
Bando alle ciance, ora parlerò come Fabio in modo da spiegarvi il perché di questo blog. Diciamo pure che "Sentiero Selvaggio" vuole essere per me un esperimento, una piattaforma interattiva attraverso cui comunicare in modo "diverso" sensazioni, opinioni, idee, per esporre passioni, cose che mi hanno affascinato e anche, soprattutto, per divagare un pò con la fantasia. Diciamo che avevo in mente di creare un posto in cui potessi senza problemi districarmi fra realtà e finzione, tanto per divertirmi. Sarò un pò scrittore, un pò blogger tradizionale, un pò giornalista, molto recensionista. E tenterò di esporre quello che sento dentro attraverso metafore, immagini, figure che spesso si rifanno al cinema o alla letteratura, miei grandi amori; soprattutto, da ora io non sarò più solo Fabio. Io sarò il detective Vincent Hannah.
A proposito, cominciamo col consigliarvi il film da cui ho tratto quest'identità... si intitola "Heat - La Sida", ed è stato diretto da Micheal Mann. Chiunque mi voglia seguire lo faccia... ma non prima d'averlo visto.
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