
Parteciperò anche quest'anno alla cogestione organizzata al Liceo. L'anno scorso avevo portato un corso sulla filmografia di Stanley Kubrick, un mezzo pasticcio, perché i film da portare erano tanti e avevo dovuto fare una selezione atrocemente sbagliata. Ma questo è il passato.
Lunedi, martedi e mercoledì della prossima settimana, al mio caro Liceo Vian sbarca Michael Mann con tre dei suoi film migliori: "Heat-La Sfida", "Alì" e "Collateral".
Sono veramente entusiasta dell'essere stato contattato dai rappresentanti d'istituto per tenere il corso, e anche orgoglioso, perciò ho voluto fare le cose in grande e portare una "retrospettiva" sul mio regista preferito, quello che conosco meglio. Mann è sempre stato un autore poco conosciuto per il grande pubblico, mentre i suoi film hanno avuto grande risonanza. A volte succede che i grandi film siano figli di una sola grande mente, ma che spesso il pubblico non se ne accorga. Molti conoscono "Collateral" e "L'ultimo di Mohicani" come grandi film, piacciono a molti, ma nessuno sa che sono pezzi dell'immenso mosaico filmico creato da un regista a tratti veramente rivoluzionario. Questo perché ha fatto pochi film, e tutti uno diverso dall'altro (tranne "Heat", "Collateral" e "Miami Vice", la sua "trilogia malavitosa").

I rischi sono tanti. Non è un autore popolare e non è facile spiegarlo con tre giorni, perché se è vero che come film fa storie anche movimentate, ricche d'action e adrenalina, è anche vero che alcune sequenza possono essere lette anche in maniera filosofica, a volte. Questo potrebbe non convincere molti ragazzi. E' un tuffo nel buio, ma pazienza... devo tentare.
Quindi, Lunedi 23, Martedi 24 e Mercoledi 25, "L'uomo e il Mondo in Michael Mann" dalle 08.40 presso il Liceo "Ignazio Vian" di Bracciano. Tiene il corso Fabio Antinucci... sigh!
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