26 gennaio 2011

Perché?

Quando ho progettato questo blog, stamattina, l'ho fatto con una precisa idea. Un'idea di realizzazione: trovare una piattaforma dove lamentarmi delle cose che non vanno contrapponendovi la bellezza, la cultura, l'armonia, la "civiltà".
Io credo che in questo Paese ci sia un'immensa carenza di civiltà. Nel senso che ce ne freghiamo altamente di tutto e di tutti. Facebook è la fiera della perdita di civiltà e non so neppure io quante volte m'incazzo leggendo link osceni. Si, lo dico senza problemi: i link osceni esistono. Esiste una blasfemia che si spinge ben oltre la soglia del civile rispetto, esiste un modo di far battute che non mi piace. Non mi piace quando si trovano, come m'è successo oggi, link di ragazzi che ironizzano sull'Olocausto. Si, un mio conoscente ha pubblicato un link d'ironia verso l'Olocausto proprio il giorno prima della Giornata della Memoria e non dell'ironia di Beigni o di Radu Minelau (il regista di "Train de Vie"). Non voglio dire chi era l'autore né chi l'ha condiviso perché penso che potrebbe voler leggere questo blog (dato che farò pubblicità al post su Facebook). Né voglio litigare. Semplicemente dico come si fa a fare battute cariche di humor nero sull'Olocausto, ragazzi?
Ragazzi, la verità è che questo blog vuole essere il mio punto di vista, un modo per urlare quel che sento dentro. Non posso e non voglio rimanere in silenzio di fronte alla demolizione morale di questo Paese, anche se sta un bel pezzo avanti. Come si fa ad urlare? Si cerca di far capire ai ragazzi, alle persone, che francamente non serve scrivere certe cose per star bene. C'è tanta roba bella al Mondo. La cultura è una delle più belle. Grazie.

2 commenti:

Bigio ha detto...

Bravo Fabio. Sarò uno dei tuoi "seguitori" più accaniti. Tanto per cominciare denuncio una mancanza: nella tua descrizione hai mancato di nominare il cinema come uno dei tuoi interessi!!!

Anonimo ha detto...

Grande Fa!verrò a trovarti molto spesso caro collega =)
baci
Stefania