Io Sanremo non lo vedo; non per snobismo né per cattiveria come tante persone che lo evitano come la peste, semplicemente non guardo neppure i concerti dei miei cantanti preferiti, figuriamoci una gara canora!
Tuttavia, per fortuna c'è la pubblicità; alla fine del Festival ti arrivano comunque almeno gli echi dei vincitori. Io li seguo, quegli echi, e ascolto con piacere i vincitori. (Si, vabbé... a meno che non facciano l'amore in tutti i luoghi e tutti i laghi... oppure non vogliano che tu sia la forza loro... oh, ma chi ve conosce?!).
Devo dire che musicalmente la canzone di Gualazzi, vincitrice per la sezione giovani, è PROPRIO BELLA. A me piace il jazz e il blues. Non sono un grande esperto in musica, però il ritmo è fantastico, l'ho sentita ieri e devo dire che... oh, ero inebetito. Cioé, io quando sento una canzone che mi piace, di solito, l'ascolto a ripetizione. Stavolta no. Mi è piaciuta tanto... ma è talmente complessa nella struttura, talmente... "forte", che è come se la temessi. Cioé, ci sei? Esisti? Si? Bene... stai lì, ti vengo a sentire quando voglio ritrovarmi in un locale di St. Louis ad ascoltare una jam-session. Non è una canzonetta, è PURA MUSICA. Di quelle canzoni da piano-bar, affascinanti, cool.
Poi, veniamo al vincitore ufficiale. Devo dire che non è che la musica mi faccia proprio impazzire rispetto ad altri grandi capolavori di Vecchioni ("Samarcanda" su tutte, secondo me), c'è un bel pò di retorica e mi sembra che ci siano pure echi di mille altre canzoni. Tuttavia il testo è qualcosa di divino. Sono stato su Youtube. Oh, serve che vi dica che ho trovato oquarantamila italioti veterofascisti e "pseudo-sinistrozzi" intenti a battagliare e ad attaccare la canzone? Eh, si, li ho trovati. Però non mi ci soffermo. Non sono loro le star, in questa domenica.
E' lei.
Due versi sono fantastici.
"E per tutti i ragazzi e le ragazze che difendono un libro, un libro vero"
"Che questa maledetta notte dovrà pur finire".
Certe volte mi viene in mente che non tutto è tecnica. Certe volte gli inni retorici servono. Questa canzone ha meno di ventiquattr'ore di celebrità, però ad una prima ascoltata mi viene in mente che dice più cose su ciò in cui credo io piuttosto che tanti discorsoni di politici e sapienti.
Grande Vecchioni. Grande saggio.
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